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Il blu è astrazione e neutra serietà, è il calarsi dall'alto sulla terra per possederla. Al compimento dei suoi primi vent'anni GEODATA si può dichiarare materia stessa del fare: il marchio mantiene la propria forma, garantendo così la propria riconoscibilità, ma diventa marrone scuro, comprendendosi nei colori della terra.
Spazi esterni e interni obbediranno quindi a cromatiche sulla base dei marroni, calde e varie, dallo scuro al chiaro, proprio come le si possono incontrare in una profonda carotatura.
La corporate identity non sarà quindi solo grafica coordinata, ma materia integrata alla ristrutturazione architettonica; sarà veicolata dalle percezioni create tra architettura, immagini, suoni nello spazio del lavoro e della auto-rappresentazione.
relazione
L'articolazione degli spazi, le loro ubicazioni, l'abitudine al lavoro in rete, la consolidata logistica interna, la definizione dei settori operativi inducono una modalità d'intervento sistemico, cioè assimilabile ad una progettazione ipertestuale a bassa complessità ma di complicata realizzabilità se superficialmente impostata. Si tratta di definire priorità d'intervento su blocchi/funzione e corporate identity.
Mettendo a cantiere alcune parti isolabili della struttura in tempi dati e concertati, possiamo ragionevolmente indicare tempi e costi di ogni singolo intervento. Il vantaggio di un approccio sistemicoè la possibilità di agire in progress valutando a scadenza data risultati e budget, disponibili blocco a blocco. Ciò consente controllo dei costi senza salti nel buio e raggiungimento immediato di alcune esigenze non procastinabili, quali il miglioramento dell'immagine e il confort dei lavoratori.
Operativamente si richiedono verifiche coi decisori, indispensabili in fase di impostazione progetto, dove si stabiliscono le priorità funzionali e di spesa. Concertato il programma d'intervento con variabili ridotte al numero fisiologico, si avvia la prassi di definizione puntuale delle opere con planning operativo, progetti esecutivi, capitolati, affidamento degli incarichi, direzione lavori.
arch. P. Macchi, con arch. M.C. Civelli e arch. E. Lariani
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